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Il FantaFestival celebra Le Eroine del Cinema Fantastico Italiano con sei film

Dopo la settimana di proiezioni al Cinema Barberini (14-23 luglio) del 34° FantaFestival – Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico diretto da Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, si terrà tra oggi e domani in Cinema Trevi la rassegna Le Eroine del Cinema Fantastico Italiano. Realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale – Cineteca Nazionale, la retrospettiva celebrerà la bellezza femminile all’interno del filone fantastico attraverso sei pellicole (le prime tre oggi sabato 6, le seconde tre domani 7 settembre) girate tra la fine degli anni ’70 alla fine degli anni ’90:

Paolo Villaggio ed Edwige Fenech in "Dottor Jekyll e Signora"

Paolo Villaggio ed Edwige Fenech in “Dottor Jekyll e Gentile Signora”

Dottor Jekyll e Gentile Signora (1979) – Nella lunga filmografia di Steno questo film, pur mantenendo lo stile del Maestro della commedia all’italiana, affronta in chiave parodistica il filone dedicato a Dr. Jekyll e Mr. Hide. Il film, sceneggiato dallo stesso Steno con Leo Benvenuti e Piero De Bernardi, si avvale della interpretazione di Paolo Villaggio, a metà tra Fracchia e Fantozzi, affiancato da una splendida Edwige Fenech nel pieno della sua bellezza già affermata icona di tante commedie di successo di quegli anni.

Eleonora Giorgi

Eleonora Giorgi

Conviene Far Bene L’Amore (1975) – Il film, scritto e diretto da Pasquale Festa Campanile, è la trasposizione cinematografica di un suo romanzo. Molto originale l’idea di base che si propone come rimedio alla crisi energetica: una clamorosa scoperta da parte di un eccentrico scienziato, ottenuta con l’atto sessuale di due volontari che riescono a far scaturire energia da produrre su scala industriale. Nel film appaiono, accanto all’istrionico protagonista Gigi Proietti ed una affascinante Adriana Asti, due giovanissime attrici poco più che ventenni Eleonora Giorgi e Agostina Belli. Il film può essere catalogato come una commedia erotica con elementi fantascientifici debitrice delle teorie di Wihelm Reich, autore di La Funzione dell’Orgasmo.

Dalila Di Lazzaro e Michele Placido in "La Ragazza con il Pigiama Giallo"

Dalila Di Lazzaro e Michele Placido in “La Ragazza dal Pigiama Giallo”

La Ragazza dal Pigiama Giallo (1977)Flavio Mogherini, dopo essere stato uno scenografo di successo che ha lavorato con tutti i più grandi Maestri del nostro cinema (Monicelli, Soldati, Rossellini, Zampa, Pasolini, Bava, Lizzani), dal ’70 in poi si è dedicato anche alla regia. Questo suo film, un po’ anomalo nella sua filmografia ma non per questo meno interessante, mette particolarmente in evidenza la straordinaria bellezza di una giovanissima Dalila Di Lazzaro, appena ventiquattrenne, accanto a Michele Placido. Il film impostato su una originale trovata narrativa, è costruito con abilità e ritmo, e si conclude con un efficace colpo di scena.

Stefania Rocca in "Nirvana"

Stefania Rocca in “Nirvana”

Nirvana (1997) – Prodotto e diretto da Gabriele Salvatores, si tratta di una pellicola di fantascienza con una trama cyberpunk che utilizza in un modo massiccio effetti speciali generati al computer. Questo film di genere, unico nella filmografia di Salvatores, rappresenta nel panorama del cinema italiano, forse, una sorta di risposta all’inimitabile Blade Runner di Ridley Scott. Nel film oltre ai protagonisti Christopher Lambert ed Emanuelle Seigner, appaiono Stefania Rocca e Amanda Sandrelli.

Romina Mondello in "La Maschera di Cera"

Romina Mondello in “La Maschera di Cera”

La Maschera di Cera (1997) – Il film è basato su un dramma di Gaston Leroux rielaborato in chiave più orrorifica. Un film che segna l’esordio alla regia di Sergio Stivaletti, noto creatore di effetti speciali visivi, che si è avvalso della collaborazione di registi affermati come Lucio Fulci e Dario Argento con cui lui aveva lavorato in precedenza. Nel film appare come protagonista femminile Romina Mondello, attrice di cinema, conosciuta soprattutto per le varie serie televisive di successo da lei interpretate.

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Barbara De Rossi in “Caramelle da uno Sconosciuto”

Caramelle da uno Sconosciuto (1987)Franco Ferrini, storico sceneggiatore, firma questa sua unica regia: un horror-thriller sul mondo della prostituzione ispirandosi a Maestri come Hitchcock e De Palma. La città è in allarme perché durante la notte un maniaco uccide in modo sadico giovani prostitute finchè un solerte ispettore riuscirà a smascherare l’assassino. Nel film appaiono giovani attrici all’inizio della loro carriera come Barbara De Rossi, Marina Suma, Mara Venier, Sabrina Ferilli, Antonella Ponziani, Anna Galiena.