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Il Tuo Ultimo Sguardo, l’impegno umanitario di Sean Penn

Diretti da Sean Penn, dal 29 giugno Javier Bardem e Charlize Theron saranno protagonisti al cinema con Il Tuo Ultimo Sguardo. Il film, presentato in Concorso all’ultimo Festival di Cannes, è interpretato anche dal candidato agli Emmy Jared Harris e dagli attori francesi Jean Reno e Adèle Exarchopoulos.


Il Tuo Ultimo Sguardo racconta la storia d’amore tra il Dr. Miguel Leon (Javier Bardem), un medico impegnato in una missione di aiuto sanitario, e la Dr.a Wren Petersen (Charlize Theron), direttrice di una organizzazione umanitaria. Sullo sfondo di una Liberia devastata dalla guerra, Miguel e Wren dovranno trovare il modo per mantenere vivo il loro rapporto, in condizioni estremamente difficili, e affrontare anche il problema che le loro opinioni per risolvere il conflitto che li circonda sono diametralmente opposte.

Il film è nato dalla mente e dalla penna della sceneggiatrice Erin Dignam che per un momento aveva anche pensato di dirigerlo. La direzione è stata invece affidata a Sean Penn che ha portato il progetto al produttore Bill Pohlad: “sono stato affascinato dalla storia – afferma Pohlad sono attratto dalle storie che affrontano certi argomenti senza essere troppo pesanti. A differenza di tanti film che vogliono cambiare il mondo o farti la lezione, Il Tuo Ultimo Sguardo parla delle crisi umanitarie attraverso una storia d’amore, che è il centro emotivo del film”.

Javier Bardem

Javier Bardem

Sean Penn era stato in Sudan e ha voluto aumentare le dimensioni del film, farlo diventare epico. L’attore/regista già in passato ha sempre offerto con generosità il suo tempo e ha usato la sua celebrità per sostenere sul campo tante cause politiche e sociali, come ha fatto dopo il terremoto che ha squassato Haiti (al World Summit of Nobel Peace Laureates’ del 2012 fu premiato con il prestigioso Peace Summit Award per gli sforzi compiuti per risollevare Haiti dopo il disastro) e dopo l’uragano Katrina – quando si è impegnato di persona negli interventi umanitari.

La storia abbraccia un arco di circa 13 anni, inizia con l’attuale stato di crisi in Sudan all’interno di una base di una missione delle Nazioni Unite dove, per la prima volta nella sua storia, l’organizzazione ha fatto rifugiare un intero campo profughi. Poi ci sono flashback sulle guerre civili in Sierra Leone e Liberia nel 2003, quando Miguel e Wren si sono incontrati per la prima volta e si sono innamorati, intervallati da scene del lavoro che Wren svolge ora a Ginevra, dove il loro amore riprende forza.

Charlize Theron

Charlize Theron

Per decenni politici, potenti e governi corrotti alla ricerca di ricchezze minerarie hanno scatenato guerre civili in Africa e creato zone di conflitto dove le dimensioni della distruzione sono ora inimmaginabili. Centinaia di migliaia di persone sono state massacrate durante colpi di Stato militari, sono state annientate emotivamente dallo stupro e dalla violenza di genere e sono state vittime di indicibili violazioni dei diritti umani. I civili che tentavano di sopravvivere alle stragi sono stati costretti a fuggire e ad abbandonare le loro case perché i ribelli seminavano il terrore nelle loro regioni e così si è arrivati ad avere oltre 9 milioni di rifugiati. È una sofferenza che non ha fine.

Il Tuo Ultimo Sguardo non è un documentario didattico o un film di guerra. Al centro c’è la storia d’amore di due persone che hanno dedicato la loro vita a umanizzare le condizioni umane e che cercano di mantenere vivo il loro amore anche in mezzo alle atrocità con cui convivono a causa del loro lavoro. La narrazione affronta problemi gravi, attuali e globali. C’è un livello di emergenza crescente e agenzie come le Nazioni Unite, il World Food Program, Medecins sans Frontieres, Medecins du Monde, le cui risorse sono al limite, lavorano sulla linea del fronte con missioni per trovare una mediazione di pace, fornire aiuti alimentari e sanitari e garantire la protezione dei rifugiati.

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A tal proposito, il produttore Matt Palmieri sottolinea: “credo che il pubblico riceverà un messaggio di speranza dal film, perché in una situazione di caos e tragedia ci sono persone impegnate sulla linea del fronte che ogni giorno forniscono assistenza a milioni di rifugiati e li aiutano a rifarsi una vita. Credo che aprirà le menti a ciò che avviene nel mondo e spingerà molti a impegnarsi personalmente”.

“Dimentichiamo che i rifugiati erano medici, infermieri e avvocati e che improvvisamente, senza alcun motivo sensato, si ritrovano a essere profughi, senza sapere dove andare”.

Bill Gerber