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Laura Morante meravigliosa donna imperfetta in Assolo

Dopo l’esordio in Ciliegine (2012), Laura Morante torna alla regia con Assolo, commedia drammatica che sarà al cinema da domani, martedì 5 gennaio. Oltre alla stessa Morante, protagonista del film è un numeroso cast composto da: Gigio Alberti, Giovanni Anzaldo, Eugenia Costantini, Carolina Crescentini, Piera Degli Esposti, Antonello Fassari, Angela Finocchiaro, Donatella Finocchiaro, Marco Giallini, Emanuela Grimalda, Francesco Pannofino, Edoardo Pesce, Filippo Tirabassi e Lambert Wilson.


A più di cinquant’anni, Flavia (Laura Morante) affronta per la prima volta la vita da single, dopo due matrimoni dai quali ha avuto due figli, e un’ultima burrascosa relazione con un uomo irrimediabilmente sposato. L’impresa, non facile per qualunque donna, si rivela particolarmente ardua per lei, afflitta da un’insicurezza patologica, che l’ha resa dipendente da tutti: dagli ex mariti, dai figli, da amiche più o meno dispotiche, e dalle due mogli degli ex mariti, insuperabili modelli femminili, che Flavia si sforza di emulare.

Il suo accidentato percorso verso l’autonomia e il recupero della propria autostima, sotto la guida della sua psicanalista (Piera Degli Esposti), passa per gli innumerevoli tentativi di ottenere la patente e i goffi approcci alla pratica dell’autoerotismo. Al contempo, Flavia cerca conforto al vuoto sentimentale nel quale si dibatte, attraverso il rapporto con la cagnetta dei vicini e accettando con riluttanza le rozze avances di un impresentabile collega di lavoro.

Laura Morante è Flavia (foto di ©FrancescaFago)

Laura Morante è Flavia (foto di ©FrancescaFago)

Flavia è una donna fragile e insicura. Ha due matrimoni alle spalle, due figli, un cane in prestito ed è sempre alla disperata ricerca del consenso e dell’affetto delle persone che la circondano. Incapace di separarsi emotivamente dai suoi ex mariti Gerardo (Francesco Pannofino) e Willy (Gigio Alberti), Flavia intesse rapporti amichevoli anche con le loro nuove compagne, Giusi (Emanuela Grimalda) e Ilaria (Carolina Crescentini).

In questa famiglia allargata Flavia è però sempre sola, incapace di raggiungere qualsiasi obiettivo per lei davvero importante. Che sia la patente di guida o un corso di tango, nulla sembra andare per il verso giusto. Tra incidenti di percorso e sorprendenti scoperte, Flavia imparerà che nessuna donna è perfetta e che l’autostima e la libertà tanto inseguite erano proprio lì, a portata di mano.

Francesco Pannofino con la Morante (foto di ©FrancescaFago)

Francesco Pannofino con la Morante (foto di ©FrancescaFago)

Con Assolo, Laura Morante ha cercato di ricambiare da regista “il dono che ho ricevuto come spettatrice da tante commedie di ieri e di oggi – spiega – ovvero l’emozione alleggerita dal sorriso, ridimensionata da un contesto che, anziché amplificarla, se ne fa teneramente gioco“.

Del resto, come spettatrice, alla Morante la commedia leggera non piace del tutto: “rido con piacere quando la posta in gioco è più importante, mi piace ridere su temi dolorosi e gravi, mi piace l’arte del funambolo, che cammina su un filo sospeso al di sopra di un abisso più o meno terrificante“. Così il tema del film, la solitudine di una donna profondamente insicura che ha passato la temuta boa dei cinquant’anni è serio: “per questo vale la pena scherzarci su“.

Laura Morante (foto di ©FrancescaFago)

Laura Morante (foto di ©FrancescaFago)

Assolo è, secondo le parole della produzione, una commedia “divertente e intelligente su una donna meravigliosamente imperfetta”. Una donna meravigliosamente interpretata dalla stessa Laura Morante, impegnata anche nel ruolo di sceneggiatrice e regista del film al fianco del fidato collaboratore Daniele Costantini.

“Forse nessuna donna è interamente come Flavia, ma probabilmente tutte le donne possono riconoscere in lei qualcuna delle loro insicurezze, delle loro fragilità e delle loro paure”.

Laura Morante