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Mackenzie Foy affronta il dolore ne Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni

Diretto da Lasse Hallström e Joe Johnston, mercoledì 31 ottobre arriva al cinema il nuovo atteso film Disney, Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni, ispirato sia al classico racconto di E.T.A. Hoffmann, Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi, sia a Lo Schiaccianoci, la rivisitazione firmata da Alexandre Dumas nel 1892 per il balletto di Tchaikovsky. Protagonista un cast strepitoso: Keira Knightley, Mackenzie Foy, Misty Copeland, Helen Mirren e Morgan Freeman.

Lo Schiaccianoci, tradizione e novità

Da moltissimi anni, Lo Schiaccianoci ci riporta alla mente immagini di decorazioni natalizie, un soldatino di legno, fiori danzanti e una bambina terrorizzata da topi. Scritto nel 1816 da E.T.A. Hoffmann, il racconto originale Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi ha conquistato l’immaginazione dei lettori di tutto il mondo, ispirando spettacolari adattamenti teatrali che hanno affascinato il pubblico per generazioni e, ora, anche un’epica avventura cinematografica.

La storia è cambiata molto nel corso degli anni – afferma Lasse Hallström, uno dei registi del film – la versione di Alexandre Dumas era meno spaventosa e successivamente è stata adattata in un balletto con le musiche di Pyotr Ilyich Tchaikovsky. Le musiche sono sempre state molto affascinanti per me. Ogni allestimento di questo balletto è unico nel suo genere e si evolve nella mente dei suoi creatori. Noi abbiamo fatto la stessa cosa. Stiamo aggiungendo qualcosa alla storia”.

Mackenzie Foy è Clara

Mackenzie Foy è Clara

Ecco Clara

Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni introduce il personaggio di Clara (Mackenzie Foy), una brillante quattordicenne con un debole per la scienza. Secondo la sceneggiatrice Ashleigh Powell, Clara non si trova a suo agio nei propri panni: “è il classico pesce fuor d’acqua, non rientra nei canoni di una ragazza vittoriana, non le interessano i vestiti eleganti e altre cose di questo genere. È una specie di maschiaccio. Ama creare, costruire e capire come funzionano gli oggetti. Sotto questo aspetto è molto simile al suo padrino Drosselmeyer, dunque sono spiriti affini”.

Un dolore da superare

Ma Clara sta facendo fatica ad affrontare la recente scomparsa di sua madre: “per la famiglia questo è il primo Natale senza Marie – aggiunge la Powellsua madre ha lasciato dei regali di Natale per Clara e suoi fratelli e l’avventura prende il via da qui”. Clara riceve un carillon a forma di uovo insieme a un biglietto che reca la scritta “Tutto ciò di cui hai bisogno si trova all’interno”. Ma il carillon è sigillato e, sorprendentemente, non c’è nessuna chiave. Clara rimane delusa e confusa, ma è comunque determinata ad aprire il carillon per scoprire i segreti che si trovano al suo interno.

Mackenzie Foy e Jayden Fowara Knight

Mackenzie Foy e Jayden Fowara Knight

Gli altri personaggi

La sua confusione permane finché un filo d’oro, ricevuto durante l’annuale festa natalizia di Drosselmeyer (Morgan Freeman), non la conduce all’ambita chiave che però scompare immediatamente in uno strano e misterioso mondo parallelo. In quel luogo, Clara incontra un soldato di nome Philip (Jayden Fowora-Knight), una banda di topi e i reggenti che governano tre Regni: la Terra dei Fiocchi di Neve, la Terra dei Fiori e la Terra dei Dolci. Clara viene accolta a braccia aperte da questi reggenti, soprattutto dalla Fata Confetto (Keira Knightley), che le confida di essere stata una grande amica di Marie in passato.

Ma questo strano nuovo mondo non è completo. È segnato da un antico conflitto: uno dei reggenti è stato esiliato, il suo reame è stato dimenticato e ora brulica di topi che fanno parte del suo esercito. Clara e Philip devono coraggiosamente avventurarsi nel minaccioso Quarto Regno, in cui vive la tirannica ex-reggente Madre Cicogna (Helen Mirren), per recuperare la chiave di Clara e riportare l’armonia in questo mondo instabile.

Richard E. Grant, Keira Knightley, Eugenio Derbrez e Mackenzie Foy

Richard E. Grant, Keira Knightley, Eugenio Derbrez e Mackenzie Foy

L’amore vince tutto

Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni è una storia che possiede un grande cuore. Clara, che fatica ad accettare la morte della madre, nel suo viaggio attraverso il lutto incontra un mondo magico che la mette alla prova in ogni momento. Per il regista Joe Johnston si tratta del miglior tipo di storia natalizia: è entusiasmante, drammatica, commovente e piena di ottimismo. Comunica un messaggio davvero positivo, ossia che l’amore può aiutare i membri di una famiglia a superare una perdita, ed è incentrato sull’idea di mettere a frutto il proprio coraggio e il proprio ingegno”.