cop-Rocco Papaleo

Onda su Onda, la commedia uruguagia di Rocco Papaleo

Interamente girata a Montevideo, è da oggi al cinema Onda Su Onda, la terza regia di Rocco Papaleo che ha anche interpretato il film al fianco di Alessandro Gassmann e Luz Cipriota. Dopo Basilicata Coast to Coast, Papaleo e Gassmann si ritrovano così in una nuova commedia in terra straniera.


Ruggero (Alessandro Gassmann) è un cuoco solitario e Gegè (Rocco Papaleo) un esuberante cantante che deve raggiungere Montevideo per un concerto da 50 mila euro, occasione imperdibile per il rilancio della sua carriera. Però, poco prima dell’arrivo, perde la voce. Dopo accertamenti medici si scopre che la voce non tornerà. Per non vedere sfumare l’ingaggio, chiede a Ruggero di assumere la sua identità. Lo scambio avviene e i due si predispongono all’inganno.

All’inizio tra Ruggero e Gegè non corre buon sangue, ma questo evento li costringerà ad una amicizia forzata. Quando arrivano nella capitale uruguagia, vengono accolti da Gilda Mandarino (Luz Cipriota), l’organizzatrice dell’evento. Gilda potenzialmente è una bella ragazza che colpisce più che altro per il suo affascinante dinamismo. Non si accorge dello scambio, anche se la coppia di maldestri rischia piu volte di svelarsi, cosi il segreto regge fino al concerto. Anche lei tuttavia ha un segreto. E nulla andrà come previsto.

Gegè e Ruggero

Gegè e Ruggero

Onda Su Onda racconta la storia di “due uomini inappagati, insoddisfatti, come la maggior parte di noi” come spiega Rocco Papaleo. Una nave merci va per mare e li trasporta, uno è cuoco di bordo, l’altro un occasionale passeggero e per ovvie ragioni i due si incrociano spesso: “un grande mercantile in fondo è un piccolo spazio, e per giunta non è che loro si stiano simpatici, essendo uno laconico e idealista deluso, l’altro egocentrico, vanitoso e in cerca di attestati di simpatia, il tipo che cerca di far ridere ma sotto sotto rompe i coglioni”.

In realtà Ruggero Chiaromonte cuoco di bordo ed Eugenio ‘Gegè’ Cristofori cantante confidenziale che non ce l’ha fatta, sono solo “due delle svariate sfaccettature della frustrazione che grava sulla maggioranza degli esseri umani”. Il viaggio non ospita soltanto le loro scaramucce ma naturalmente anche un coro di ufficiali italiani e marinai di varia etnia, perlopiù filippini: “è divertente spiarli mentre svolgono il lavoro di uomini di mare e soprattutto nelle pause quando si ipnotizzano davanti allo stesso incontro di box del loro campione nazionale, o schitarrano canzoni popolari italiane trasposte nella loro lingua” sorride Papaleo.

Luz Cipriota e Alessandro Gassmann

Luz Cipriota e Alessandro Gassmann

L’attore e regista ha deciso di girare in Uruguay, affascinato dalle rivoluzionarie dichiarazioni dell’ex Presidente Josè Mujica: “questo luogo, stretto tra due colossi come Brasile e Argentina, mi ricordava la mia piccola regione Italiana, la Basilicata che, anch’essa stretta tra due più importanti regioni, ha sviluppato peculiarità e carattere unici ed inconfondibili”. Le settimane che Papaleo ha passato a Montevideo e dintorni per preparare e girare il film hanno confermato le sue sensazioni di “un Paese sobrio e orgoglioso, nostalgico e progressista”.