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Peter Bogdanovich torna al cinema con Tutto Può Accadere a Broadway

Dopo essere stato presentato Fuori Concorso alla 71. Mostra del Cinema di Venezia, è da oggi nelle nostre sale Tutto Può Accadere a Broadway, la commedia di Peter Bogdanovich con Owen Wilson, Imogen Poots, Kathryn Hahn, Will Forte, Rhys Ifans e Jennifer Aniston.

Al centro del film c’è Isabella “Izzy” Patterson (Imogen Poots), una squillo nata a Brooklyn che aspira a diventare un’attrice e che, durante un appuntamento al Barclay Hotel di Manhattan con Arnold Albertson (Owen Wilson), un affermato regista di cinema e teatro impegnato in un nuovo spettacolo a Broadway, riceve un’offerta di 30.000 dollari per fare qualcosa di importante nella sua vita.

Come le spiega Arnold, ci sono persone che vanno al parco e danno le nocciole agli scoiattoli. Ma perché, per una volta, non dare degli scoiattoli alle nocciole? Scopriremo che non è la prima volta in cui Arnold ha detto una cosa del genere a una squillo. Isabella non è il primo scoiattolo e “scoiattoli alle nocciole” è una frase che si sente spesso durante il film, suscitando una grande ilarità.

Owen Wilson

Owen Wilson

Sebbene Isabella sia stupita, accetta l’offerta. Ma in questo modo, dà il via a una catena di eventi che cambia la vita di tutte le persone che incontra: la moglie di Arnold, nonché stella del suo spettacolo, Delta Simmons (Kathryn Hahn); l’attore che la affianca in scena, Seth Gilbert (Rhys Ifans), che è in competizione con Arnold per conquistare l’attenzione di Delta; il drammaturgo Joshua Fleet (Will Forte), che si innamora di Isabella.

E poi ancora la psicologa di lei, Jane (Jennifer Aniston), che scopriremo essere la ragazza di Joshua; e lo stimato giudice Pendergast (Austin Pendleton), un ex cliente di Isabella, ossessionato da lei. Inoltre, ci sono i genitori di Isabella (Cybill Shepherd e Richard Lewis) e un misterioso detective (George Morforgen), assunto dal giudice, che si rivelerà il padre del drammaturgo Joshua Fleet. Alla fine del film, grazie a una serie di incontri e alcune sorprese sentimentali, per ognuno di loro nulla sarà più come prima.

Jennifer Aniston

Jennifer Aniston

Dopo dodici anni d’assenza, Tutto Può Accadere a Broadway segna l’atteso ritorno sul grande schermo di Peter Bogdanovich, uno dei realizzatori più acclamati della sua generazione. Girata interamente nella sua città natale, New York, la pellicola è una commedia vecchio stile, con tocchi della classica screwball comedy, il tutto fatto prendendo il meglio dei rispettivi generi.

Sebbene sia assolutamente moderno per personaggi, situazioni e ambienti, si tratta di un film che si ispira ai capisaldi del genere, quando Hollywood era al suo apice negli anni trenta e quaranta, con una grande dose di ironia, fascino e raffinatezza, che contraddistinguono anche le situazioni più folli. Bogdanovich rende omaggio alla Hollywood che conosceva e a tutte le icone con cui ha lavorato e con cui ha passato del tempo nel corso degli anni (nel film, tra le citazioni: Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Lana Turner, Fred Astaire, Ginger Rogers, Humphrey Bogart e Lauren Bacall).

Imogen Poots e Owen Wilson

Imogen Poots e Owen Wilson

La storia viene raccontata con una struttura a flashback, con Isabella che parla con un’intervistatrice cinica (Illeana Douglas) all’incrocio di Hollywood and Vine a Los Angeles e racconta come lei, una ragazza di Brooklyn che faceva la squillo, sia diventata una star del cinema. Nel corso dell’intervista, scopriamo come il suo amore per il cinema e il suo sogno di sfondare a Hollywood sia diventato realtà. Insomma, una sorta di fiaba moderna.

“Il film parla delle coincidenze della vita. Le cose che otteniamo accadono grazie a una serie di strane coincidenze”

Peter Bogdanovich