The Guilty 1

The Guilty, grande suspense nel thriller telefonico di Gustav Möller

Presentato in anteprima all’ultimo Torino Film Festival e vincitore dell’Audience Award al Sundance Film Festival 2018, giovedì 7 marzo arriva nei nostri cinema The Guilty, il thriller diretto da Gustav Möller ed interpretato da Jakob Cedergren e Jessica Dinnage.

Il film

Asger Holm (Jakob Cedergren), ex-agente di polizia e operatore telefonico ad un centralino per le emergenze, riceve una chiamata da una donna (Jessica Dinnage) che è stata rapita. Quando la conversazione improvvisamente si interrompe, comincia la ricerca della donna e del suo sequestratore. Con a disposizione soltanto il telefono, Asger dà inizio ad una corsa contro il tempo per salvare la vittima. Presto però comprende di avere di fronte un crimine ben più grave di quanto inizialmente pensasse.

Gustav Möller racconta

Credo che, nei film, le immagini più forti, quelle che rimangono maggiormente impresse, siano quelle che non si vedono. L’idea originale del film mi fu ispirata da una telefonata reale, effettuata al 911, da una donna che era stata sequestrata. La donna stava viaggiando su un’automobile e, siccome era seduta a fianco del suo rapitore, era costretta a parlare in codice. Inizialmente rimasi colpito, come lo sarebbe stato qualsiasi altro ascoltatore, dalla suspense della chiamata, ma poi incominciai a riflettere su ciò che la rendeva così intrigante“.

The Guilty 0 Nikolaj Moeller

Anche se avevo ascoltato soltanto una registrazione mi era sembrato di potere vedere le immagini. Ero riuscito a vedere la donna, la macchina su cui si trovava, le strade che la vettura percorreva e anche il rapitore seduto accanto a lei. Compresi che ogni singola persona, ascoltando quella telefonata, avrebbe potuto visualizzare immagini differenti: una donna diversa, un diverso rapitore e così via… Cominciai a pensare: “e se utilizzassi questo concetto di ‘rappresentazione mentale’ nel mio film?”. Il mio scopo, nel realizzare The Guilty, è stato quello di creare un thriller carico di suspense e incentrato sui personaggi ma, soprattutto, di fare un film che fornisse ad ogni singolo spettatore un’esperienza assolutamente unica“.