COP-SeMiLasciNonVale

Vendette amorose nel Se Mi Lasci Non Vale di Vincenzo Salemme

Scritto da Paolo Genovese e Martino Coli, è dal 21 gennaio al cinema Se Mi Lasci Non Vale, la nuova commedia incentrata su amore e amicizia diretta e interpretata da Vincenzo Salemme.

Vincenzo (Vincenzo Salemme) e Paolo (Paolo Calabresi) sono accomunati dallo stesso triste destino: entrambi sono stati lasciati dalle proprie compagne. Una sera, i due si incontrano per caso in un locale, si riconoscono l’uno nel dolore dell’altro e fanno subito amicizia. Tuttavia le delusioni amorose continuano a bruciare come il primo giorno, finché Vincenzo non ha l’illuminazione: l’unico modo per smettere di star male e voltare pagina è la vendetta. I due escogitano dunque un piano machiavellico per infliggere alle loro ex la stessa sofferenza subita.

Tosca D'Aquino e Vincenzo Salemme

Tosca D’Aquino e Vincenzo Salemme

Ciascuno di loro dovrà avvicinare la ex dell’altro, conquistarla facendo leva sugli interessi e i punti deboli rivelati dall’amico, farla innamorare perdutamente e poi lasciarla senza pietà. È così che Paolo dovrà fingersi un vegano convinto per avvicinare Sara (Serena Autieri), la ex di Vincenzo, mentre quest’ultimo dovrà calarsi nei panni di un ricco magnate, per colpire al cuore Federica (Tosca D’Aquino), la ex di Paolo che sembra interessata solo al potere e al denaro. Per aiutarli nell’impresa fa il suo ingresso in scena Alberto (Carlo Buccirosso), un teatrante sui generis ingaggiato per fingersi l’autista, con tanto di divisa ufficiale, e rendere più verosimile l’interpretazione di Vincenzo.

Paolo Calabresi e Serena Autieri

Paolo Calabresi e Serena Autieri

Se Mi Lasci Non Vale rappresenta una novità per Vincenzo Salemme: “prima di tutto, come regista è la prima volta che dirigo un film partendo da un’idea non mia” spiega Salemme. Il regista-attore ha cercato di rappresentare la vicenda mantenendo un tono narrativo diverso: “molto naturale, senza estremismi nella recitazione pur non rinunciando alla comicità: il film si prestava molto a questo stile più realistico perché tratta due temi, l’amicizia e l’amore, che per loro stessa natura devono essere credibili”.