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Allegro e virtuoso, Le Fille Mal Gardée torna in scena con Frederick Ashton

Solo domani martedì 5 maggio, alle 20.15, arriva nelle sale The Space il balletto Le Fille Mal Gardée, una delle opere più amate del repertorio del Royal Ballet che debuttò per la prima volta in Francia nel 1828. Questa versione di Frederick Ashton è una creazione gioiosa con le musiche di John Lanchbery che le ha adattate partendo da quelle originali di Ferdinand Hérold.

Natalia Osipova (foto di Tristram Kenton)

Natalia Osipova (foto di Tristram Kenton)

Le Fille Mal Gardée è ambientato nelle campagne del Suffolk e si ispira ad un’opera francese che vede al centro di tutto l’amore tra Lise e il suo amante Colas. Un amore contrastato dalla famiglia della fanciulla ed espresso in una serie di energici passi a due. Un amore che ha però una conclusione romanzesca: “la figlia mal custodita” riesce a sposare l’amante contro tutto e tutti.

Il balletto è condito dal buon umore, in un turbinio di polli danzanti, burberi guardiani e stupidi pretendenti che affollano il palcoscenico. Ashton ha affettuosamente aggiunto elementi delle danze folcloristiche nazionali, dalla danza cloge del Lancashire a una danza maypole, trasformando La Fille Mal Gardée nel balletto più inglese del Royal Ballet (aldilà del titolo francese). Le colorate scenografie di Osbert Lancaster donano al balletto una verve ancora maggiore.

Steven McRae e Natalia Osipova (foto di Tristram Kenton)

Steven McRae e Natalia Osipova (foto di Tristram Kenton)

Le coreografie di Ashton sono virtuose, inattese, curiose, alternano momenti di passione a situazioni spiritose e allegre. La vicenda può essere ambientata a Londra come a San Pietroburgo, al Bolshoi di Mosca come a Berlino. Quasi due secoli di La Fille Mal Gardée, che vedono tra i protagonisti anche  il grande coreografo Paolo Taglioni e la famosa ballerina Virginia Zucchi che nel 1870 conquistò i teatri russi.