cop-La Ricompensa del Gatto

Animo felino ne La Ricompensa del Gatto di Hiroyuki Morita

Solo per oggi e domani lo Studio Ghibli torna al cinema con La Ricompensa del Gatto (titolo internazionale The Cat Returns), il film d’animazione giapponese del 2002, diretto da Hiroyuki Morita, già animatore di Kiki Consegne a Domicilio e I Racconti di Terramare rispettivamente al fianco di Hayao e Goro Miyazaki.


Considerato come lo spin-off del film I Sospiri Del Mio Cuore, il film ha come protagonista Haru, una ragazza di 17 anni stanca e annoiata dalla sua vita studentesca. Un giorno salva un gatto che sta per essere investito da un camion per la strada. Non è la prima volta che Haru salva la vita ad un gatto: ad esempio quando era piccola aveva diviso la sua colazione con una micina randagia che stava per morire di fame. Ma questa volta la situazione è diversa.

1-La Ricompensa del Gatto

Durante la notte infatti il Re dei Gatti va a farle visita perché il gatto che la ragazza ha salvato è nientemeno che il Principe dei Gatti e suo padre, immensamente grato del gesto, vuole ricompensarla facendole sposare il suo giovane figlio. Ovviamente la ragazza non ne vuole sapere di sposare un gatto, ma non c’è nulla da fare: viene rapita e portata nel Regno dei gatti per le nozze. Ma quando nella notte Haru verrà rapita e portata nel Regno dei Gatti per le nozze, andranno in suo soccorso il gatto Baron, il gattone Muta e il corvo Toto (tre personaggi già presenti ne I Sospiri Del Mio Cuore).

2-La Ricompensa del Gatto

Baron e Muta alla fine riusciranno o a salvare Haru dal matrimonio e a riportarla a casa, anche perché il giovane principe dei gatti si era già fidanzato all’insaputa del genitore proprio con la bella gattina che Haru aveva sfamato tanto tempo prima. La mattina seguente Haru si risveglia nel suo letto: forse è stato tutto un sogno? Ma da quel momento diventerà più consapevole di sé stessa e di chi sia veramente, in altre parole diventerà grande.