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CAMERA SOCIAL – Nostalgia ’90: amicizia e amore ai tempi di Beverly Hills 90210

Un paio di settimane prima la messa in onda della serie 1992, Sky Atlantic ha trasmesso alcune delle serie televisive  più amate e seguite negli anni ’90. Tra queste le prime tre edizioni di Beverly Hills 90210. Le puntate si sono susseguite una dopo l’altra per intere giornate, dalla prime ore del mattino sino al tardo pomeriggio per poi riprendere il giorno dopo:  in totale 80 episodi, forse i più belli dell’intero telefilm, realizzato da Aaron Spelling e Darren Star.

Il cast delle prime stagioni di "Beverly Hills 90210"

Il cast delle prime stagioni di “Beverly Hills 90210”

Ed ecco che rivediamo i giovanissimi Brandon (Jason Priestley) e Brenda (Shannen Doherty) Walsh approdare insieme ai genitori in uno dei quartieri più in di Beverly Hills. Causa del trasferimento dal freddo Minnesota è una promozione sul lavoro del Sig. Walsh che impone alla famiglia, e soprattutto ai figli, un vero e proprio sconvolgimento delle proprie abitudini di vita. I fratelli Walsh inizialmente trovano difficoltà ad ambientarsi nella nuova scuola,  il West Beverly High, dove le ragazze sono vestite all’ultima moda ed i ragazzi fanno surf per interi pomeriggi e organizzano party nelle lussuosissime ville dei genitori durante i weekend.

Pur essendo gemelli, Brandon ricopre il ruolo del fratello maggiore, il più saggio: al liceo conosce Andrea Zuckerman (Gabrielle Carteris) , capo redattrice del giornale studentesco presso il quale anche lui comincia a lavorare. Subito dopo la conoscenza con i coetanei  Steve Sanders (Ian Ziering) e Dylan Mckay (Luke Perry), personaggi tutti che rimarranno i protagonisti assoluti dell’intera serie televisiva durata 10 anni.

Brenda e Brandon Walsh

Brenda e Brandon Walsh

Brandon, oltre a essere un ragazzo molto maturo, bravissimo a scuola e molto protettivo nei confronti della sorella, è anche pieno di sani principi: nonostante l’elevato tenore di vita economico della famiglia, ottenuto grazie al lavoro del padre (la madre è casalinga), Brandon si fa anche assumere come cameriere in un modesto locale ristorante, il Peach Pit, luogo anch’esso che rimarrà teatro delle mille vicissitudini dei protagonisti. Brandon incarna uno stereotipo di adolescente totalmente differente rispetto ai propri coetanei  e ciò provoca in lui momenti di turbamento durante i quali mette in discussione i valori da sempre insegnatigli dai propri genitori. Tuttavia nei rari episodi in cui il protagonista perde la retta via (ad esempio ubriacandosi ad una festa per sentirsi meno impacciato in mezzo agli altri), è lo stesso a chiedere aiuto ai genitori che lo comprendono e lo perdonano. La sincerità e la fiducia sono i fondamenti della famiglia Walsh.

Brenda ha invece un carattere allegro ed estroverso. Da subito a scuola stringe amicizia con Kelly Taylor (Jennie Garth) e Donna Martin (Tory Spelling), due tipiche ragazze californiane: bionde, un po’ svampite e con una vera e propria passione per gli abiti. La seconda, figlia del regista della serie, è innamoratissima di David Silver (Brian Austin Green). Brenda invidia l’autonomia delle sue amiche, che possiedono una carta di credito e che non badano a spese, invidia anche la loro libertà nell’uscire la sera, tornando a casa tardi, senza alcun rimprovero da parte dei genitori. Se Brandon ha alcuni problemi di adattamento, Brenda va incontro ad una serie di scivoloni (ad esempio quando vorrebbe ritirarsi da scuola per recitare in u  teatro) dettati dal suo desiderio di indipendenza e dalla sua vena artistica che la portano ad attirare l’attenzione delle amiche e ben presto anche di Dylan, il ragazzo più desiderato della scuola.

Dylan McKay

Dylan McKay

Dopo poche puntate si assiste ad un vero e proprio ribaltamento della prospettiva, una prospettiva che rimarrà il caposaldo dell’intera serie televisiva: i fratelli Walsh diventano parte integrante ed elementi indispensabili per la loro compagnia di amici. Il detto “non è tutto oro ciò che luccica” riassume perfettamente ciò che man mano si rivela agli occhi dei due protagonisti e degli spettatori: nel lusso delle case con piscina dei ragazzi di Beverly Hills si nasconde tanta solitudine e sofferenza. I genitori di Kelly sono separati e la madre soffre di problemi di droga e di alcolismo, tanto da dover essere ricoverata in una clinica di disintossicazione, i genitori di Dylan sono separati, la madre non vede il figlio da mesi, lasciato a vivere solo in un Hotel a cinque stelle mentre il padre, un facoltoso uomo d’affare si scopre ben presto avere seri problemi con la giustizia.

I genitori di Steve sono separati, la madre è un’attrice e cura la propria immagine prima di ogni cosa, il ragazzo scoprirà anche di essere stato adottato. In casa Walsh gli amici di Brandon e Brenda ritrovano il calore di una vera famiglia e i valori che non hanno mai conosciuto: i momenti in cucina con la Sig.ra Walsh intenta a preparare qualche piatto sfizioso per  gli amici dei figli e le chiacchierate dei ragazzi con il Sig. Walsh diventano sempre più frequenti, donando a tutti una sensazione di normalità e di serenità.  Sulla base di questi importanti legami i ragazzi di Beverly Hills passeranno dall’età giovanile a quella adulta, attraversando mille esperienze, alcune costruttive e altre veramente drammatiche, il tutto con il comun denominatore dato dall’importanza dell’amicizia, dell’amore e dell’onestà.

Amicizia con la A maiuscola

Amicizia con la A maiuscola

La serie televisiva ha avuto un enorme successo in Italia: la generazione cresciuta guardando le puntate pomeridiane del telefilm al ritorno da scuola, ha sognato di vivere le avventure dei propri beniamini, prendendo spunto dalla moda degli anni ’90 (forse ridicola agli occhi degli odierni teenager, ma fonte di notevole ispirazione e dibattiti telefonici tra le amiche della generazione degli anni ’80: “Tu preferisci come si veste Brenda o lo stile di Kelly?”) e registrando con il mangiacassette portatile le colonne sonore più belle, riascoltate poi all’infinito.

Tutti i diari di scuola sono stati riempiti delle fotografie, mal ritagliate dai giornali, di Luke Perry che nel ruolo di Dylan ha fatto innamorare un’intera generazione di ragazze, prima ancora che Brenda e poi Kelly. A seguire il telefilm anche i genitori dei ragazzi degli anni ’80, appena reduci delle avventure giovanili e già immersi nell’importante ruolo di guida ed aiuto dei propri figli nel percorso di crescita e di maturazione, con la speranza di vedere nei propri figli una maggiore emulazione dei fratelli Walsh piuttosto che dei loro scapestrati amici.

Kelly Taylor

Kelly Taylor

Un tuffo nel passato quello offerto da Sky Atlantic che lascia una struggente malinconia, con la presa di coscienza, di un periodo ormai lontano e di quanto la vita dei ragazzi sia cambiata nel solo corso di un ventennio, accompagnato dalla tecnologia (Internet, Smartphone, iPad) che ha reso ingiustamente anacronistiche le storie di Beverly Hills, perdendo di vista quelli che sono i principi e gli insegnamenti che il telefilm ha cercato, riuscendoci, di trasmettere e che tutto sommato rimangono gli stessi di oggi. La programmazione si è appunto fermata alle prime tre edizioni della serie, creando nello spettatore il desiderio di poter ri-vedere come sarebbero proseguite le varie avventure dei protagonisti.

Forse invece è stato meglio così: una finestra che si è riaperta facendo riaffiorare emozioni e ricordi di gioventù per poi richiudersi, lasciando immortalato sull’esterno un pezzetto di vita  immutato e immutabile, come un bel quadro.

Alice Luce

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