(Foto di Fabio Lovino)

È Per Il Tuo Bene, la distanza padri-figlie nella commedia di Rolando Ravello

(Foto di Fabio Lovino)

Remake della pellicola spagnola Es Por Tu Bien di Carlos Therón (campione d’incassi nel 2017), su Amazon Prime Video da giovedì 2 luglio arriva in esclusiva È Per Il Tuo Bene, la nuova commedia diretta da Rolando Ravello con protagonista un cast capitanato da: Marco Giallini, Vincenzo Salemme, Giuseppe Battiston, Isabella Ferrari, Valentina Lodovini e Claudia Pandolfi.

Il cast del film

Il cast del film

Il film

Tre famiglie entrano in crisi quando le rispettive figlie si fidanzano. Arturo (Marco Giallini), avvocato conservatore, Sergio (Giuseppe Battiston), irascibile operaio con problemi di autocontrollo e Antonio (Vincenzo Salemme), poliziotto integerrimo con un debole per la figlia, sono tre padri che vedono il loro peggior incubo avverarsi, quando si rendono conto che le loro tre giovani e belle figlie sono cresciute troppo in fretta. Arturo vedrà la figlia scappare nel giorno del matrimonio con una donna. Sergio, padre iperprotettivo, dovrà fare i conti con il fidanzato della figlia che ha trent’anni più di lei e Antonio dovrà confrontarsi con il ragazzo di sua figlia, un giovane rapper. Sicuri di agire per il loro bene, i tre padri uniranno le forze per sbarazzarsi dei partner delle figlie il prima possibile, mettendo a dura prova la pazienza delle loro mogli tanto da rischiare di far naufragare i loro stessi matrimoni. Alla fine il bene vincerà, ma quello di chi?

Rolando Ravello racconta…

Credo che il pregio di questo film sia quello di raccontare con leggerezza la famiglia italiana contemporanea. Soprattutto la distanza che si è creata tra genitori e figli, che sembrano appartenere a epoche diverse per quanto sono distanti. Chi ha ragione e chi ha torto? Credo che con troppa facilità oggi si punti il dito sui ragazzi, addossandogli responsabilità che spesso derivano invece dalla scarsa attenzione di chi dovrebbe cercare di comprenderli e accompagnarli nella ricerca di un senso da dare a una vita troppo caotica. Non è facile essere ragazzi, se nasci in un mondo che sembra aver perso ideali e riferimenti culturali, dove chi dovrebbe darti un esempio annaspa tra sensi di colpa, egocentrismo e ricerca di una infinita, impossibile, crescita a tutti i costi. Penso per esempio alla politica, che una volta almeno riusciva a creare un senso di identità, qualcosa in cui riconoscersi. Contro cosa sfoghi ora la rabbia esistenziale? Come eviti il vuoto, come puoi combattere il senso di solitudine e di insicurezza che ti accompagna da quando sei in grado di ragionare?“.

Isabella Ferrari, Valentina Lodovini e Claudia Pandolfi (Foto di Fabio Lovino)

Isabella Ferrari, Valentina Lodovini e Claudia Pandolfi (Foto di Fabio Lovino)

Intendiamoci, non voglio dire che la mia generazione sia un totale fallimento. Anzi, ci stiamo difendendo egregiamente. Ma gli adulti siamo noi, questo non ce lo dobbiamo dimenticare. Quando hai 15, 18, 20 anni, hai tutto il diritto e il dovere di sbagliare, di fare stupidaggini, ma devi poi trovarti davanti qualcuno che abbia l’autorità e il coraggio di dirtelo. Anche con severità se serve“.