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Jason Bateman e Rachel McAdams, vita o morte in una folle Game Night

Jason Bateman e Rachel McAdams sono i protagonisti di Game Night- Indovina Chi Muore Stasera?, la commedia d’azione – dal 1° maggio al cinema – scritta da Mark Perez e diretta dagli sceneggiatori Jonathan Goldstein e John Francis Daley.


Max (Jason Bateman) e Annie (Rachel McAdams) che una sera, insieme ad altre coppie con cui si riuniscono settimanalmente per una serata di giochi di società, su proposta del carismatico fratello di Max, Brooks, per gioco devono risolvere un misterioso delitto, con tanto di criminali e agenti federali improvvisati. Così anche quando Brooks viene rapito, fa tutto parte del gioco. Forse.

Ma non appena i sei partecipanti super competitivi si apprestano a risolvere il caso in vista della vittoria, scoprono che né il “gioco” – né tantomeno Brooks – sono quel che sembrano. Nel corso di una caotica notte, gli amici si ritrovano sempre più invischiati in situazioni che progressivamente prendono delle pieghe inaspettate. Senza regole, senza punti e senza alcuna idea di chi siano tutti i giocatori, questa partita potrebbe rivelarsi la più divertente in assoluto. O la fine dei giochi.

Rachel McAdams

Rachel McAdams

Tagliente, veloce e imprevedibile, Game Night – Indovina Chi Muore Stasera? è una commedia in piena regola con un nuovo approccio: girato come un thriller d’azione dalla prima all’ultima ripresa, mira non solo a far divertire il pubblico ma anche a creare suspence: “alcuni dei nostri film preferiti sono quelli che fondono più generi, in modo che il pubblico passi in una singola scena da una risata ad un sussulto –  afferma Jonathan Goldsteinla commedia funziona meglio quando si vanificano le aspettative e lo stesso vale per un buon thriller. Volevamo condurre gli spettatori lungo un percorso che credono prevedibile, per poi mostrar loro dei risvolti impensabili”.

Inoltre, far scaturire una risata da una circostanza oscura e spaventosa può essere ancora più gradevole. A tal fine John Francis Daley afferma: “era importante mantenere alta la posta in gioco. Volevamo dei momenti davvero scioccanti, e questo ci ha consentito un approccio più astuto della cinematografia e del design, insieme al ritmo, il cast e anche le musiche”. Per Jason Bateman, che interpreta Max e che ha prodotto il film, si tratta di “un vero pop corn movie, ci sono azione e intrighi notturni e, naturalmente, c’è la commedia che rende tutto più divertente. C’è anche un po’ di romanticismo”.

Jason Bateman

Jason Bateman

Mentre un mistero si trasforma in un altro e nulla è scontato, Max, Annie e i loro amici vengono coinvolti durante una notte folle, tra vicoli ciechi e doppi giochi, circoli clandestini e sparatorie, mentre inseguono e vengono inseguiti, e affrontano pericoli che potrebbero essere reali o immaginari, o entrambi. “Volevamo catturare la frenesia tipica dei gialli – continua Daleyognuna delle coppie è incredibilmente competitiva, e non c’è modo migliore di ritrarre questa competizione se non dividendoli ed intercettare le loro tattiche di gioco. Ci ha consentito di concentrarci sulle loro dinamiche di coppia e sulle loro trame individuali”.

In aggiunta, agevola la potenziale comicità del mistero e dei problemi di comunicazione, dato che alcuni pezzi del puzzle vengono scoperti uno ad uno, ma non necessariamente condivisi. “È solo una questione di comicità ‘matematica’ – afferma lo sceneggiatore Mark Perez – più ci sono persone buffe e strambe in giro per la città, più potenziale c’è per creare problemi, intoppi e malintesi. A tutti piace tifare per una squadra. Più personaggi ci sono sul campo di gioco, più il film vira in direzioni diverse e interessanti. In questo caso, si tratta di un gruppo di amici che sono talmente uniti da mettere in pericolo la propria vita per i loro partner di giochi notturni”.

Game Night 3

Allo stesso tempo, tutto questo caos ruota attorno ad una solida base. Il cuore e l’anima di Game Night si trovano nelle relazioni che si sono instaurate, e che si evolvono poi durante l’azione. Gli individui trovano i loro punti di forza, scoprono le loro paure e le loro motivazioni senza perdere tempo. Sebbene tirate in ballo a scopo ludico, le loro scoperte non per questo sono meno significative. “Per noi era importante che il pubblico investisse in ciascuna delle nostre coppie e, in linea con le svolte che ci si aspettano da un thriller, è essenziale che ognuno dei personaggi principali ad un certo punto si riveli – conclude Daleyciascuna delle loro storie in qualche modo prevede una crescita, e non c’è miglior catalizzatore di ciò se non quando si affronta una situazione estrema, di vita o di morte”.