Museo 0

Museo, la Folle Rapina a Città Del Messico diretta da Alonso Ruizpalacios

Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura (di Manuel Alcalá)  alla 68esima edizione del Festival del Cinema di Berlino, giovedì 31 ottobre arriva nelle nostre sale Museo – Folle Rapina a Città Del Messico! Con Gael García Bernal, Leonardo Ortizgris, Alfredo Castro e Simon Russell Beale, si tratta del secondo lungometraggio di Alonso Ruizpalacios dopo il fortunato esordio con Gueros (2016, ne abbiamo parlato qui).

A trent’anni compiuti, Juan Nuñez (Gael García Bernal) e Benjamín Wilson (Leonardo Ortizgris) non sembrano intenzionati a finire la scuola di veterinaria o lasciare la casa dei loro genitori. Al contrario, si crogiolano in quel confortevole limbo che è il distretto di Satelite, la versione messicana della periferia americana. In una fatale Vigilia di Natale, tuttavia, decidono che il momento di agire è arrivato, e progettano quella che sarà ricordata come la più famigerata rapina di reperti nella storia del Messico.

Museo 1

Liberandosi dalla tradizionale cena in famiglia e approfittando dell’assenza della sicurezza per le feste natalizie, Juan e Benjamín saccheggiano l’iconico Museo Nazionale di Antropologia del Messico dei suoi reperti più preziosi per intraprendere una (dis)avventura che cambierà per sempre le loro vite. L’entità della rapina supera le aspettative dei due giovani ladri dilettanti che, il mattino seguente, realizzano (anche se ormai è troppo tardi) la portata e le implicazioni del loro gesto. Esitanti sui passi da percorrere a seguito del loro piano male organizzato, si lasciano tutto alle spalle e partono per un viaggio che li porterà dalle rovine Maya di Palenque al mondo sotterraneo decadente di Acapulco Bay in un inutile tentativo di ricettare quei tesori talmente preziosi e riconoscibili che nessuno osa acquistare.

Museo 2

Ispirato da eventi realmente accaduti e girato in location messicane mai riprese prima d’ora, Museo è un racconto beffardo che trae ispirazione dal proverbio: “non sai mai quello che hai finché non lo perdi”.