(foto di Antonello Montesi)

Piccoli Crimini Coniugali, il tema della coppia per Alex Infascelli

(foto di Antonello Montesi)

Tratta dall’omonimo romanzo di Éric-Emmanuel Schmitt, giovedì 6 aprile esce al cinema Piccoli Crimini Coniugali, la commedia nera diretta da Alex Infascelli che ha come protagonisti Sergio Castellitto e Margherita Buy.


Piccoli Crimini Coniugali è un giallo coniugale con una suspense sorprendente, in cui la verità non è mai ciò che sembra. Margherita Buy e Sergio Castellitto interpretano una coppia sposata in un cinico tour de force emotivo. Dopo un brutto incidente domestico lui torna a casa dall’ospedale completamente privo di memoria, ragiona ma non ricorda, non riconosce più neppure la moglie, che tenta di ricostruire la loro vita di coppia, tassello dopo tassello, cercando di oscurarne le ombre.

Via via che si riportano alla luce informazioni dimenticate si manifestano delle crepe: sono molte le cose che non tornano nel racconto. Un dialogo terapeutico tra attrazioni e litigi, una spiazzante alternanza di amore e risentimento, finti ricordi e veri timori. Ma chi mente dei due? Un’ironica riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia.

(foto di Antonello Montesi)

(foto di Antonello Montesi)

Tutti si trasformano in grandi esperti quando si tratta di commentare una coppia – racconta Alex Infascellise funziona si deve per forza cercare qualcosa che non va e quando invece esplode, ci si prodiga a sostenere  l’amico o amica o parente, evidente vittima del partner. Ma tutti in realtà abbiamo timore a guardare davvero all’interno di quel nucleo esplosivo che all’inizio ci sembra un rifugio meraviglioso per poi trasformarsi nella stanza delle torture, il luogo dove tutti i nostri fantasmi vengono a tirarci i piedi prima o poi”.

Il regista si è innamorato del testo originale di Éric-Emmanuel Schmitt: “me ne sono innamorato subito e come tutti ci ho trovato innumerevoli aderenze con il mio vissuto di coppia, nelle sue nefandezze, crudeltà, ma anche nelle fragilità e teneri compromessi che si devono inevitabilmente affrontare per poter sopravvivere al rapporto così stretto con un altro individuo”.

(foto di Antonello Montesi)

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Costruito con una trama gialla orientata a smascherare quale, tra le tante cause, abbiano determinato la fine di un amore, Piccoli Crimini Coniugali vede la contrapposizione di due posizioni – quella maschile e quella femminile – in una eterna lotta che può essere vinta soltanto con la sincerità e la comprensione reciproca.

Questo film, come sostiene il regista, è “un tour de force emotivo che non lascia scampo a uomini e donne, i quali saranno costretti da subito a prendere le parti di uno dei due personaggi, per poi ritrovarsi completamente spiazzati alla fine, forse guardando a se stessi e al proprio matrimonio o rapporto sentimentale con occhi nuovi. A guidare la narrazione sarà uno sguardo crudele e tragicamente ironico, come solo l’amore sa essere”.

(foto di Antonello Montesi)

(foto di Antonello Montesi)

La regia di Infascelli è asciutta ed essenziale e vede protagonista la coppia e l’appartamento: “è un corpo a corpo che ci trasmetterà un senso di solitudine tremendo ma che al contempo ci ispirerà tenerezza e forse anche rispetto verso l’avversario: quell’uomo o quella donna, soli anche loro, con cui torneremo a casa all’uscita dal cinema”.

“Se temi la solitudine, non sposarti”.

Anton Cechov