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Torna al cinema La Città Incantata, il film da Oscar di Hayao Miyazaki

Il maestro dell’animazione Hayao Miyazaki torna al cinema con il capolavoro La Città Incantata, premiato con l’Oscar come Miglior Film d’Animazione (2003) e con l’Orso d’oro al Festival di Berlino (2002). Il film sarà nelle sale solo i giorni 25-26-27 giugno distribuito da Lucky Red (biglietti prenotabili qui).

Protagonista del film è Chihiro, una ragazzina di dieci anni, capricciosa e testarda, convinta che l’intero universo debba sottostare ai suoi capricci. Quando i suoi genitori, Akio e Yugo, le dicono che devono cambiare casa, la bambina va su tutte le furie e non fa nulla per nascondere la sua rabbia. Abbandonando per sempre la vecchia casa, Chihiro si aggrappa al ricordo dei suoi amici e di un mazzo di fiori, ultime tracce della sua vecchia vita. Arrivati in fondo ad una misteriosa strada senza uscita, Chihiro ed i suoi genitori si trovano davanti ad un immenso edificio rosso sulla cui facciata si apre una galleria senza fine che somiglia ad una gigantesca bocca. Con una certa riluttanza, Chihiro segue i genitori nel tunnel.

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Il tunnel li conduce ad una città fantasma, dove li aspetta un sontuoso banchetto. Akio e Yugo si gettano famelici sul cibo e vengono trasformati in maiali sotto gli occhi della figlia. Sono scivolati in un mondo abitato da antiche divinità e esseri magici, governato da una strega malvagia, l’arpia Yubaba. Quest’ultima spiega a Chihiro che i nuovi arrivati vengono trasformati in animali prima di essere uccisi e mangiati. Coloro che riescono a sfuggire a questo tragico destino saranno condannati all’annientamento, quando verrà dimostrato che non servono a nulla. Per sua fortuna, Chihiro trova un alleato nell’enigmatico Haku. Per ritardare il più possibile il terribile giorno della resa dei conti e sopravvivere in un mondo strano e pericoloso, Chichiro dovrà rendersi utile e quindi lavorare. E così la ragazzina rinuncerà alla sua pigrizia, alla sua umanità, alla sua ragione, ai suoi ricordi e addirittura al suo nome.

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Il film di Miyazaki, liberamente ispirato al romanzo fantastico Il Meraviglioso Paese Oltre la Nebbia della scrittrice Kashiwaba Sachiko, costò 1,9 Miliardi di Yen (circa 16 milioni di Euro) e arrivò a guadagnare 275 milioni di dollari statunitensi. Un successo planetario che portò nelle sale 21 milioni di spettatori. La Città Incantata tornerà ora al cinema in una versione ridoppiata e maggiormente fedele al romanzo. A dirigere il doppiaggio è stato Gualtiero Cannarsi che per Studio Ghibli aveva già collaborato per La Principessa Mononoke.

“Circondati da tecnologia e dispositivi accattivanti, i bambini stanno progressivamente perdendo le loro radici. Dobbiamo informarli della ricchezza delle nostre tradizioni”

Hayao Miyazaki