©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Agnès Varda viaggia con JR per Visages, Villages

©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Giovedì 15 marzo arriva al cinema, distribuito dalla Cineteca di Bologna, Visages, Villages, il documentario diretto da Agnès Varda e l’artista francese JR. Il film ha raccolto molti premi internazionali, tra i quali L’oeil d’or al Festival di Cannes, il Premio del pubblico al Festival di Toronto per il miglior documentario, oltre ad essere stato recentemente candidato all’Oscar 2018 come Miglior Documentario.


Il film-viaggio

Agnès Varda e JR hanno qualcosa in comune: la passione e la curiosità per le immagini e in particolare per i luoghi e i dispositivi che permettono di mostrarle, condividerle, esporle. Agnès ha scelto il cinema. JR ha scelto di creare gallerie fotografiche all’aperto. Agnès e JR si sono conosciuti nel 2015 e hanno subito deciso di lavorare insieme, di girare un film in Francia, lontano dalle città, in viaggio sul furgone fotografico (e magico) di JR. In circostanze più o meno casuali hanno incontrato tante persone, le hanno ascoltate e fotografate, hanno ingrandito ed esposto i loro ritratti. Il film racconta anche la storia di un’amicizia che è cresciuta durante la lavorazione tra scherzi e sorprese, ridendo delle differenze.

Agnès Varda et JR avec caméra_©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Agnès Varda et JR avec caméra_©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Un incontro impensabile

Un incontro impensabile, sulla carta, quello tra un artista di 34 anni e una colonna del cinema mondiale che a maggio ne compirà 90: un incontro inedito tra due artisti che non si conoscevano, ma che amavano reciprocamente le loro creazioni. “Non ci siamo conosciuti per strada. Non ci siamo conosciuti alla fermata dell’autobus. Non ci siamo conosciuti al panificio o in discoteca. Sono stato io a cercare lei”, racconta JR. Così inizia l’avventura di Visages, Villages, il film nato dall’incontro tra Agnès Varda e JR, un road-movie del tutto particolare, un viaggio tra visi e villaggi (appunto), alla ricerca di persone autentiche e di luoghi la cui poesia dimenticata sta nei dettagli.

L'agriculteur devant son collage_©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

L’agriculteur devant son collage_©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Un racconto per immagini

JR, “ritrattista” contemporaneo che lavora su pareti grandi, a volte immense, è sempre alla ricerca di volti, e questa volta lo fa attraversando alcuni splendidi paesaggi francesi, raggiungendo luoghi oggi, nell’epoca dell’urbanizzazione estrema, sempre più remoti. Ma Visage, Villages non è un dietro le quinte che svela il lavoro di JR: perché ad accompagnarlo c’è Agnès Varda, grazie alla quale l’arte di JR si trasforma in un film, un racconto per immagini, nel quale il processo creativo di JR diventa un esercizio maieutico per tirar fuori voce e pensieri delle persone incontrate lungo il viaggio.

 Jeanine devant sa maison ornee de son collage_©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Jeanine devant sa maison ornee de son collage_©Agnès Varda-JR-Ciné-Tamaris, Social Animals 2016

Uno sguardo sorprendente

Occhi e sguardo sono importanti nel tuo lavoro”, ha detto Agnès Varda rivolta a JR. “E sono importanti nel film. Tu ci vedi molto bene, a compensare la mia vista sfocata, e paradossalmente i tuoi occhi sono sempre nascosti dietro un paio di occhiali neri. Ci sorprendiamo a vicenda. Spero che sorprenderemo soprattutto gli spettatori, con il nostro rapporto e con le incredibili testimonianze che abbiamo raccolto. Ci sono parole che non dimenticherò mai”.