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Con Andrés Couturier al cinema È Arrivato il Broncio

Tratto dall’omonima serie tv, giovedì 1° marzo uscirà al cinema È Arrivato il Broncio, il film d’animazione diretto da Andrés Couturier.


Per un ragazzino riservato come Terry, trascorrere le vacanze estive nello straordinario parco divertimenti della nonna Mary, era un’esperienza incredibile. Con la sua fervida immaginazione poteva viaggiare in terre incantate e incontrare personaggi psichedelici, alberi che camminano, palloncini parlanti, orchidee che bisbigliano e draghi pasticcioni. E chissà, magari anche qualche principessa. Ora però la nonna Mary non c’è più e il parco rischia di chiudere. Triste e sconsolato, Terry non riesce a staccarsi dal ricordo dei vecchi tempi e dei racconti strambi della nonna. Ma è qui che il destino ci mette lo zampino.

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Su una delle giostre è rimasta un po’ di magia che lo trasporta in un vero regno incantato, ma che di sicuro non è felice e spensierato come la nonna gli aveva fatto credere. Un mago brontolone di nome Broncio, ha, infatti, lanciato un sortilegio nel paese e così i sorrisi e le risate sono diventati ricordi del passato. Riuscirà Terry a risolvere la situazione e tornare a casa? Per farlo, dovrà attraversare il Regno alla ricerca di una formula magica che possa ridare a tutti la felicità, aiutare la principessa Alba e sconfiggere strane creature fantastiche, sforzandosi di accettare un piccolo cambiamento.

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Andrés Couturier, in passato grande fan della serie tv, descrive così il suo film: “penso a un universo parallelo dove il funk e la psichedelia fanno incursione in una Londra del passato. È una favola ambientata negli anni Sessanta che si svolge in un mondo simile a un videogame: bello, luminoso e colorato”. Un favola che si relazione con il nostro mondo: “qui la magia ha molto a che fare con le emozioni umane, e a tratti se ne prende perfino gioco. C’è un’ampia gamma di emozioni e ogni personaggio strizza l’occhio al suo corrispettivo nel mondo reale”. Per Couturier il film si presta a diversi livelli di lettura: “è un mondo bizzarro che incanterà i più piccoli, ma in cui al tempo stesso si scoprono un sarcasmo e una trasgressione che piacerà molto agli adolescenti”.