INSANE_LOVE_locandina

Insane Love di Etian Pitigliani, un messaggio contro le immagini (del sé) superficiali

Sabato 20 ottobre 2018 (alle 14:30) all’Auditorium Parco della Musica (nella Sala Timvision/Alice), come Evento Speciale della sezione Alice Nella Città nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, verrà proiettato Insane Love, il film breve di Eitan Pitigliani che mette insieme cinema e danza, in una commistione che, grazie alle coreografie di Anna Cuocolo e alla fotografia di Vladan Radovic, rappresenta un viaggio nelle profondità dell’anima.

INSANE_LOVE_Ufficiale_2_volti

Della durata di 20 minuti, il film racconta la storia di Alessandro, un giovane modelloitaliano (Filippo Gattuso), la cui vita, apparentemente fatta di successo, sembra invece essere giunta ad un punto morto. Alessandro infatti si sente solo, convinto che nessuno possa colmare il vuoto che sente dentro di sé, “neanche a mettere insieme tutte le persone del mondo”. Fino a che, un giorno, camminando per le strade di Roma, si imbatte in Sofia, una bellissima ragazza argentina (Clara Alonso). Da quel momento, tutta la vita di Alessandro sembra cambiare, lanciandolo in un viaggio tormentato, un vero e proprio “rollercoaster” di emozioni, al termine del quale si troverà solo di fronte a se stesso, e a quell’amore talmente forte da diventare folle, quasi insano.

Insane Love – racconta il regista Eitan Pitigliani – è un film breve che guarda ai ragazzi di oggi, che passano quasi tutto il loro tempo su internet e sui social, preferendo vivere una vita fatta di immagini piuttosto che quella reale, che spesso non riescono neppure a decifrareQuando poi, se solo fossimo davvero capaci a catturare la vera bellezza, ne basterebbe solo uno di scatto, quello che ti ruba l’anima, che invece non vuole altro che nascondersi. E’ proprio questo il meccanismo che porta i giovani di oggi a nascondersi dietro un’immagine, che creano ad hoc per poi lanciarla poi sul web, nella speranza che venga apprezzata e “amata” da sempre più persone sulla rete, convinti che questa sia la via della felicità”.

Questo castello di sabbia, però – conclude Pitiglianiprima o poi si infrange sempre con una realtà che, nonostante tutte le difficoltà, ha molto di bello da dare, se solo fossimo davvero capaci di amare e di capire il dolore degli altri, senza chiudere gli occhi, e senza pensare sempre a noi stessi. Ed è questo che accade quando, un giorno, incontri “la persona che credi possa cambiare tutto”, e ti perdi in lei, dimenticandoti tutto il resto. L’amore, quello vero, è infatti qualcosa da cui è impossibile sfuggire, perchè ti rincorre sempre, e non ti lascia mai solo, anche se corri fino alla fine del mondo”.