©Giulia Parlato

Sicilian Ghost Story, la favola sognante di Grassadonia e Piazza

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Oggi, ad aprire la 56. Semaine de la Critique del 70° Festival del Cinema di Cannes, sarà Sicilian Ghost Story, il film diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che uscirà in contemporanea nelle nostre sale. Protagonisti i giovani Julia Jedlikowska e Gaetano Fernandez.


All’uscita da scuola, Luna (Julia Jedlikowska) pedina furtivamente Giuseppe (Gaetano Fernandez), suo compagno di classe, tenendo in mano la lettera d’amore che ha scritto per lui. Giuseppe imbocca un sentiero che s’inoltra in un bosco montano. Luna decide di seguirlo ma nel folto della vegetazione lo perde di vista. Giuseppe la sorprende alle spalle e le sfila di mano la lettera.

Luna tenta invano di riaverla e si allontana da lui furibonda. Un feroce cane nero le si para davanti, Giuseppe corre in suo aiuto e con coraggio e astuzia la salva. Il ragazzino le restituisce la lettera e la convince ad accompagnarlo al campo di equitazione dove si allena. Luna guarda incantata Giuseppe impegnato nel salto degli ostacoli. Alla fine dell’allenamento, Luna chiama Giuseppe e gli dà la lettera. Giuseppe sigilla quella dichiarazione d’amore con un bacio e si avvia verso la scuderia.

Julia Jedlikowska (foto di Giulia Parlato)

Julia Jedlikowska (foto di Giulia Parlato)

Luna aspetta Giuseppe, il cuore in subbuglio, lo sguardo volto alla fuga di colline del fondovalle, cinto a una estremità da un lago scuro verso cui digrada il bosco montano. Giuseppe non viene più fuori dalla scuderia. Luna va a cercarlo al suo interno. Si avvicina al box dentro il quale il cavallo di Giuseppe si agita. Giuseppe è scomparso. Il silenzio da parte della famiglia di Giuseppe e l’indifferenza del mondo che li circonda concorrono nel celare il motivo della misteriosa sparizione alla quale Luna non si rassegna.

Anche quando dopo mesi emerge la verità di quanto accaduto, Giuseppe è stato sequestrato da dei mafiosi, Luna non si arrende e continua ostinatamente a cercarlo. Giuseppe resiste all’avanzare della devastazione fisica e morale cui è sottoposto aggrappandosi alla lettera d’amore che ha con sé. È la lettera d’amore a permettere una segreta comunicazione fra i due ragazzini, comunicazione che da inconsapevole si fa consapevole e permette il loro misterioso ricongiungimento nel mondo nel quale Giuseppe è imprigionato e che ha nel lago scuro una misteriosa via d’accesso.

Luna e Giuseppe (foto di Giulia Parlato)

Luna e Giuseppe (foto di Giulia Parlato)

Un mondo dal quale è impossibile per Luna tornare indietro. Solo grazie a una straziante e miracolosa corsa contro il tempo, Giuseppe trova nel lago l’insperata via di fuga da quel mondo di morte, riuscendo così a salvare Luna e a riconsegnarla al luminoso spazio aperto della vita.

“Con questo film volevamo una favola in una Sicilia mai esplorata prima, una Sicilia sognata. Un mondo dei fratelli Grimm di foreste e orchi, che collide con il piano di realtà di cui la nostra terra è inevitabilmente portatrice”.

Fabio Grassadonia e Antonio Piazza