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CAMERA&LOOK – Da San Nicola a Santa Claus: la storia e lo stile di Babbo Natale nel cinema

C’è chi scrive ancora la letterina dei regali al Bambin Gesù e chi invece la spedisce al Polo Nord, dove vive Babbo Natale. Per altri ancora, la tradizione vuole che i doni li porti Santa Lucia. Quello che però resta intatta per tutti è l’attesa di una notte magica in cui tutti i regali desiderati vengono messi sotto l’albero di Natale o vicino al camino. Un evento che il cinema ha da sempre celebrato con decine e decine di pellicole dedicate.

Edmund Gwenn in "Miracolo nella 34°  Strada"

Edmund Gwenn in “Miracolo nella 34° Strada”

L’antenato di quel signore capace di accontentare tutti i bambini del mondo è San Nicola, vescovo di Myra, nato dell’odierna Turchia attorno al 270 e amato da tutti non solo perché combatteva la povertà e le carestie, ma anche per la sua capacità di compiere miracoli. Il Santa Claus (così lo chiamano i paesi anglofoni) che vediamo protagonista nel celeberrimo Il Miracolo nella 34ma Strada (1946) diretto da George Seaton e interpretato da Edmund Gwenn, ci ricorda la versione “marketing” della Coca Cola, il brand d’oltreoceano che ha trasformato quel severo vescovo di San Nicola nel  simpatico e paffuto personaggio vestito di rosso e bianco (casualmente i colori della bibita americana). In realtà esistevano diverse tracce di Babbo Natale vestito di rosso e bianco già anni prima dei disegni pubblicitari della bibita americana.

Una pubblicità della Coca Cola del 1931

Una pubblicità della Coca Cola del 1931

Se per anni la Coca-Cola ha glorificato in tutto il pianete lo spirito natalizio attraverso il volto del compianto John Moore (protagonista per anni degli spot pubblicitari, mentre durante il resto dell’anno faceva il tassista e il barista), va ricordato che il “nuovo” Babbo Natale esce dalla creatività dell’illustratore Haddon Sundblom, traendo ispirazione dal racconto Canto di Natale di Charles Dickens, che in realtà lo descriveva vestito di verde, come si può vedere in A Christmas Carol di Robert Zemeckis (2009).

Lo spirito del Natale in "A Christmas Carol" in cui Babbo Natale è vestito di verde

Lo spirito del Natale in “A Christmas Carol” in cui Babbo Natale è vestito di verde

Negli anni Ottanta, il cinema USA ce lo ha presentato nella versione bianco-rossa in due film datati 1985: La Storia di Babbo Natale di Jeannot Szwarc e Un Magico Natale di Phillip Borsos. Nel primo, interpretato da David Huddleston, lo vediamo a bordo della slitta con un vestito rosso e bianco tirato a lucido e con il classico cappello con pellicciotto e  pon pon di lana bianco. Nel secondo invece lo troviamo invece inquadrato senza alcun berretto, in un vestito più sgualcito e sciupato.

"La Storia di Babbo Natale" e "Un Magico Natale": due versioni a confronto

“La Storia di Babbo Natale” e “Un Magico Natale”: due versioni a confronto

Ci sono poi pellicole divertenti in cui Santa Claus è stato interpretato da formidabili attori di commedie. Si pensi ai film di Tim Allen o a Il Grinch (2000, regia di Ron Howard), in cui un mostruoso e ripugnante Jim Carrey sostituisce Babbo Natale con un vestito che non riesce a nascondere per niente il suo corpo verde peloso.

Il Babbo Natale da ridere: Tim Allen e Jim Carrey

Il Babbo Natale da ridere: Tim Allen e Jim Carrey

Infine, un pensiero speciale per Richard Attenborough (foto copertina), protagonista di Miracolo nella 34ma Strada nel remake di  Les Mayfield. È soprattutto a lui che ripensiamo in questo Natale. Ai suoi occhi azzurri, ai deliziosi occhiali dorati e quel dolce sorriso che ci fa restare sempre piccoli. 

S.O.