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Courmayeur in Festival: inizia domani la doppia anima del Noir

Inizia domani il Courmayeur Noir in Festival, la rassegna ideata da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri che andrà in scena ai piedi del Monte Bianco fino al 14 dicembre. Temi conduttori di quest’edizione saranno il Doppio, la Paura, la Memoria. L’ospite d’onore in una rassegna che da sempre mette insieme cinema e letteratura, sarà Jeffery Deaver, vincitore del Raymond Chandler Award nell’anno in cui Rizzoli manda in libreria L’Ombra del Collezionista che segna il ritorno della coppia Lincoln Rhyme/Amelia Sachs amati dal pubblico di tutto il mondo fin dai tempi de Il Collezionista di Ossa

Esattamente 50 anni fa Mario Bava inaugurava il filone del thriller all’italiana con Sei donne per l’assassino, inimitabile modello per tutto un genere. Oggi, in occasione del centenario della nascita del regista, grazie ad Arrow Films e Cineteca di Bologna il film ritorna con uno smagliante restauro e lo accompagnano il figlio Lamberto Bava e Dario Argento, che presenterà a Courmayeur l’autobiografia, appena pubblicata da Einaudi, Paura. Ma sempre nel 1964 vedeva anche la luce il personaggio di George Smiley, il “doppio” letterario di John le Carré. Si girava La spia che venne dal freddo di Martin Ritt e Smiley faceva capolino nel coro degli agenti segreti a Berlino durante la Guerra Fredda.

Antonia Liskova in "In The Box" di Giacomo Lesina

Antonia Liskova in “In The Box” di Giacomo Lesina

A Courmayeur, in coincidenza con l’uscita de La Spia – A Most Wanted Man, di Anton Corbijn, i mille volti di George Smiley saranno raccontati dal direttore di Film London, Adrian Wootton. Protagonisti del festival saranno inoltre, come ogni anno, le anteprime cinematografiche della Selezione ufficiale e i best seller della stagione letteraria proposti negli Incontri con gli autori. Tra i film confermati: l’inglese Snow in Paradise dell’esordiente Andrew Hulme; l’americano Things People Do di Saar Klein con il Wes Bentley di Hunger Games; la rivelazione dell’ultimo festival di Cannes, White God dell’ungherese Kornél Mundruczó, candidato all’Oscar; l’irlandese Calvary di John Michael McDonagh con un formidabile Brendan Gleeson, sacerdote alle prese con il segreto del confessionale e una minaccia di morte; l’opera prima italiana In the Box di Giacomo Lesina con Antonia Liskova; la travolgente black comedy prodotta da Almodóvar, Storie Pazzesche di Damián Szifron (al cinema giovedì 11 dicembre) e il western noir The Salvation di Kristian Levring con Mads Mikkelsen.

Jued Law protagonista in "Black Sea"

Jued Law protagonista in “Black Sea”

In prima internazionale assoluta entra in concorso anche Black Sea di Kevin Macdonald (trionfatore all’oscar con Forest Whitaker per L’ultimo re di Scozia) con un luciferino Jude Law degno della prossima statuetta come miglior attore. Nella giornata conclusiva del NoirFest spazio invece alla prima assoluta di Big Hero 6 di Don Hall, Chris Williams, il fantastico cartoon natalizio per grandi e piccoli. Infine, sarà festeggiato anche Gabriele Salvatores che quest’anno, con Il ragazzo invisibile, trasporta la sua passione per il mistero sul pianeta della fantasia raccontando quell’età inconoscibile che è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza.

Tra gli scrittori attesi, oltre ai cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa per il miglior romanzo noir italiano dell’anno: Gianrico Carofiglio (La regola dell’equilibrio, Einaudi), Carlo Lucarelli (Albergo Italia, Einaudi), Stefano Tura (Tu sei il prossimo, Fazi), Joakim Zander (Il nuotatore, Bompiani), Robert Karjel (Lo svedese, Rizzoli), Ingrid Astier (Omicidi sulla Senna, Bompiani), i campioni del noir Fois, Dazieri, Bonini, De Cataldo, Pandiani e Morchio con l’antologia I semi del male (Rizzoli) e la nuova “signora del thriller italiano” Elisabetta Cametti (K. Nel mare del tempo, Giunti).

"Malerba (Work in Progress)"

“Malerba (Work in Progress)” di Toni Trupia

Per i 90 anni dell’Istituto Luce il festival rinnova la collaborazione con Istituto Luce Cinecittà, dedicata alla memoria italiana e si associa al Festival Trame per una giornata speciale intitolata Trame, il Sud in Bianco e Nero condotta da Gaetano Savatteri con materiali rari e inediti dell’archivio storico del Luce. In quest’occasione viene presentato Malerba (work in progress), il film-documento di Toni Trupia,

Info: www.noirfest.com